(N.B.
questo non significa che tutto ciò che facciamo e diciamo sia da
loro condiviso...).
Ringraziamenti
in ordine sparso vanno a:
CSOA
Askatasuna, CSA Murazzi; insieme a tutti loro abbiamo organizzato il primo
concerto antiolimpico della storia….e a 2 giorni dalla scelta del CIO,
il 17 giugno 1999 siamo andati a far casino con musica e striscioni sotto
il Comune di Torino, prendendo in giro “i capoccioni” che dopo essersi
affacciati timidamente al balcone – come il sig. Mauro Marino presidente
del Consiglio Comunale - non hanno trovato il coraggio di ascoltare le
verità che stavamo raccontando e a leggere i nostri documenti. Una
vittoria sulle buie stanze dei poteri che, timorosi, stanno nascosti. Insieme
abbiamo organizzato l'accoglienza a Torino di J.A. Samaranch, presidente
fascista del CIO...e tante altre cose.
Poi
grazie a chi ha suonato e contribuito a rendere possibile la serata al
CSA del 17.06.1999:
Atelier
Konfuzia, Malajam (mitico Vincent), Slipknot e Aneurisma.
Grazie
a Chumbawamba
Grazie
a Mountain Wilderness, Greenpeace e Vanni.
Grazie
a Carlo Ripa di Meana e Cristiano Brughitta, antiolimpici viscerali.
Grazie
di cuore a Pasquale: non sei mai stato decisamente contro le olimpiadi
ma ti abbiamo ammirato tantissimo per l’onestà e il coraggio nel
denunciare le grosse frodi ed i grandi bastardi (piemontesi e argentini);
la tua morte, il tuo supposto suicidio, ci ha lasciati più
soli…ma ricorderemo per sempre il tuo sorriso contagioso!
Elio
Marchiaro e Valter Zanoni, sono stati gli UNICI rappresentanti dei tre
enti locali piemontesi ad aver votato contro Torino 2006.
Grazie
a Fulvio Grimaldi, alla troupe e a Nando, venuti da Roma a girare un servizio-denuncia
per il TG3 nazionale che - ovvio - non sarebbe andato in onda….Grazie a
Francesca, giornalista RAI venuta anche lei da Roma a girare un secondo
servizio sempre sui pericoli di Torino 2006 (e pure questo insabbiato dalle
lunghe mani dell’Inafferrabile Avvocato).
Grazie
al Centro Studi Sereno Regis che ci ha aiutati fin dai primi passi.
Un
caldo abbraccio in ordine sparso a
Giulia,
Giuly, Tina, Manu, Franceschina, Frenci, Anita, Cesare, Nanni, Elena, Isa,
Carlo, Irene, Axo, Edopardo, Betz, Antoine, Henry, Mr. Brignone, Luca G.,
Rosario F.
Grazie
a Daniela, Mario ed Ennio che, seppur con un certo ritardo, hanno “virato”.
Grazie
a Vittorio Vagelli, Sandro e alla “Banda delle Donne” nonostante qualche
caduta di stile…
Un
"grazie" ironico, speciale e privo di rispetto va a Francesco Ferrante,
direttore nazionale di Legambiente, perchè ci ha fatto scoprire
la sensibile differenza che passa tra i semplici ciarlatani e gli ecologisti
che ci credono davvero...
Radio
Flash 97.6 ci da e ha sempre dato spazio, grazie Paolo Dalla Zonca, grazie
e sopratutto complimenti a Simonetta Rho che si è affrancata da
un TG3 a senso unico e a Leonardo Bizzaro da una “La Repubblica” impossibile.
Giorgio Gardiol ci ha divertiti ridicolizzando alcune teorie dei promotori
olimpici. Luisa, Giorgio Nebbia e Antonio Bruno sono stati “centrali”.
Un “thank you” internazionale ai nostri colleghi antiolimpici di Breadnotcircuses
(Canada); Monika, Masao e Renato di Against-Olympics' People Network di
Nagano (Giappone); Antiolympia di Helsinki (Finlandia); Amici della Terra
di Trieste, Antiolympics di Zakopane (Polonia) e Poprad Tatry. Grazie ai
ragazzi di Progetto Montagna di Roma, grazie a Darietto (sayez!) e a tutti
quelli che ci hanno scritto e-mail di appoggio perché probabilmente
senza di voi non ce l’avremmo fatta a continuare; abbiamo di sicuro dimenticato
qualcuno dei tantissimi che ci hanno offerto aiuto per tradurre pagine,
fare volantini, distribuirli, rimettere in sesto il sito, scusateci. Ma
vi pensiamo sempre.
***
Nota bene: sino a gennaio del 2006 sono rimasti nella pagina ringraziamenti,
ininterrottamente per 6 anni, i Persiana Jones. Perchè? Perchè
nel 1999 ci avevano supportato moralmente dicendoci che avrebbero suonato
volentieri contro le olimpiadi a giugno di quell'anno, non fosse stato
per problemi di tournee. Pochi giorni fa abbiamo scoperto con grande s-concerto
(bel gioco di parole!) che i Persiana suoneranno invece per le olimpiadi,
in piazza Castello. Un bel concertino che aiuterà i piccoli marchi
equo e solidali General Electric, Coca Cola, Mc Donalds, Fiat, Finmeccanica,
Kodak. Sotto la vicepresidenza Christillin, per la presidenza onoraria
di Luca Cordero di Montezemolo. Un bell'applauso ai Persiana Jones e a
tutti gli altri gruppi musicali "impegnati" che suoneranno per le olimpiadi.
Altro che lamentarsi dei Mau Mau che suonarono per il centenario della
Fiat!
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